PlayStation e il nuovo progetto per Ghost of Tsushima che non vedremo mai

Ghost of Tsushima doveva essere il protagonista di un nuovo e interessante esperimento di Playstation: ora è tutto ormai cancellato.

Sono tempi veramente complicati e duri per PlayStation. Viviamo un momento complesso un cui il mercato dei videogiochi non sembra affatto star andando nella direzione sperata, ovvero quella dell’espansione continua registrata durante la pandemia di Covid-19.

Ghost of Tsushima
PlayStation e il nuovo progetto per Ghost of Tsushima che non vedremo mai – Nokiovo.it

I giocatori sono tantissimi, ma anche i videogiochi disponibili sul mercato lo sono e il tempo sempre meno. Con una concorrenza agguerrita e gli investitori da tenere a bada, non deve sorprendere vedere annunci e decisioni prese dai vertici che non sempre ci appaiono logiche.

In particolare PlayStation sembra star facendo di tutto per rendersi la vita assai più complicata, andando a minare la sua posizione di forza con delle scelte che apparentemente non hanno alcun senso. E tra i tanti studi chiusi e i progetti cancellati pare ce ne fosse anche uno a tema Ghost of Tsushima che non vedremo mai.

Ghost of Tsushima e il progetto bocciato

Le ultime indiscrezioni riportate online hanno scosso la comunità videoludica, svelando un retroscena amaro sul destino di Bluepoint Games, lo studio autore del magistrale remake di Demon’s Souls.

Prima della sua definitiva e controversa chiusura da parte di Sony, il team avrebbe proposto a PlayStation una serie di progetti ambiziosi, tra cui spicca uno spin-off di Ghost of Tsushima.

Ghost of Tsushima
Ghost of Tsushima e il progetto bocciato – Videogiochi.com

L’idea di Bluepoint pare fosse quella di espandere l’universo creato originariamente da Sucker Punch, sfruttando la propria leggendaria competenza tecnica per offrire una nuova prospettiva sull’estetica e sul gameplay dell’IP. Oltre a questo spin-off, lo studio aveva avanzato proposte per nuovi contenuti legati a Shadow of the Colossus.

Sempre secondo le indiscrezioni, però, PlayStation avrebbe respinto ogni singola proposta, concludendo che non vi fosse “nulla da far fare” allo studio. Questa decisione ha portato alla chiusura di uno dei team più talentuosi nell’ottimizzazione grafica, sollevando critiche sulla strategia di Sony nel gestire i propri studi interni.

Per i fan, rimane il rammarico per un capitolo di Ghost of Tsushima che avrebbe potuto spingere l’hardware attuale ai suoi limiti massimi, ora destinato a rimanere un progetto incompiuto. Bluepoint Games è ormai il passato, con il gigante del gaming che ha deciso di chiudere i battenti di uno studio che aveva ancora tantissimo da dire e da mostrare.

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