Oggi vi parliamo di un videogioco incredibile, torna la saga della Konami con il capitolo Silent Hill F. Un gioco per cui c’era grande attesa.
Silent Hill è una saga amatissima dal pubblico in tutto il mondo, oggi vi presentiamo un videogioco strepitoso che sicuramente vi regalerà ore e ore e ore di intrattenimento e anche alcuni spunti di riflessione e una trama vincente dall’inizio alla fine.

Siamo alla fine degli anni 90, quando la Konami, forte del successo di videogiochi come Pro Evolution Soccer, che all’epoca si chiamava ancora International Superstar Soccer, ma anche Metal Gear Solid, decide di lanciarsi nel mondo dell’horror con… e di sfidare quello che al momento è sicuramente il più grande successo del genere, cioè Resident Evil di Capcom, e lo fa con un gioco del titolo misterioso che appunto si chiama Silent Hill, un videogioco che ci proietta in un mondo d’incubo dove la nebbia è un forte protagonista e ci regala delle ambientazioni davvero suggestive.
Da lì nasce una saga che fino al quarto capitolo regala dei successi straordinari, poi negli ultimi due, Downpour e Homecoming, subisce una frenata in attesa che porta a rallentare la serie e a metterla in soffitta per molti anni, fino a quando nel 2024 si decide di partecipare a questa mania dei remake, con il remake del capitolo 2, quello più riuscito della saga, e ottenendo un successo straordinario che porta alla realizzazione di nuovi titoli, il primo dei quali proprio Silent Hill F che è uscito da poco nei negozi e sta già riscuotendo grande successo di pubblico e di critica.
Silent Hill f un successo annunciato
Silent Hill f è un videogioco di Konami Digital Entertainment, un survival horror molto avvincente che però per una volta porta l’immaginario indietro nel tempo. Il videogioco infatti è ambientato in Giappone negli anni 60, nella immaginaria città di Ebisugaoka, e protagonista è una studentessa delle superiore, una ragazza che mentre esplora la città si ritrova in avvolta dalla nebbia e costretta a sopravvivere a dei mostri che mettono veramente molta paura.
Per questa volta Konami decide di fare un esperimento un po’ diverso, allontanandosi da quelli che sono gli ambient piuttosto simili tra un videogioco e l’altro, e andando a ripescare un ambient invece più legato agli anime, forse più ai passi con i giorni d’oggi, è un motore grafico davvero ritrovato, una storia diversa ma anche una modalità di combattimento molto diversa rispetto ai videogiochi precedenti.
Konami non si ferma qui
La Konami non ha intenzione di fermarsi qui perchè ha già programmato l’uscita di un nuovo Silent Hill, probabilmente per il 2026, il titolo è Townfall e sicuramente questo gioco si tornerà un pochino più alle origini, a raccontare da vicino quelle che sono state le emozioni di questo videogioco nella storia e sicuramente regalarci ulteriori colpi di scena, città avvolta dalla nebbia e tante possibili e interessantissime situazioni da scoprire rimaniamo connessi, sperando di avere presto delle novità in tal senso.
Al momento però godiamoci Silent Hill f, perché è un videogioco davvero interessante, anche se i più puristi della saga potrebbero non essere molto d’accordo con la scelta della Konami che ha deciso di cambiare, di innovare, ma ricordiamo che anche altre saghe, come appunto Resident Evil, nel tempo hanno cambiato molte cose. Basti vedere che la saga della Capcom è passata addirittura a giocare in prima persona, trasformando l’avventura in qualcosa di differente rispetto al passato.




